Il Tesoro di Chiavenna, aperto nel 1957 e riallestisto nel 1998 dopo diciasette anni di chiusura, è annesso alla collegiata di San Lorenzo. Nel tesoro sono esposti gli oggetti liturgici più significativi per l' arte e la storia, dal Romanico al Settecento, appartenenti prevalentemente alla chiesa matrice di San Lorenzo, ma anche ad alcune della valle.
Nel Tesoro spicca la Pace, una coperta di
evangeliario del secolo XI-XII , in lamina d' oro sbalzata, con filigrane, smalti cloisonnès e champlevès, perle e gemme, uno dei capolavori assoluti dell' oreficeria medievale europea. La leggenda vuole che l'
opera sia stata donata da un prelato tedesco, forse al seguito di Federico Barbarossa quando fu a Chiavenna per incontrare il cugino Enrico Leone, duca di Baviera e di Sassonia,1176.
Romanico è pure il fonte battesimale, un monolito di pietra ollare del 1156, come dice l' epigrafe incisa sul collare, a coronamento delle sculture che rappresentano la cerimonia battesimale della vigilia di Pasqua e le figure simboleggianti la composizione sociale del Comune di Chiavenna e Piuro.